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diego diodato

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February 04

Combatti!!!

ciao blog...eccomi!!!non ti spaventare, come tutte le cose belle vado e vengo, nella vita serve avere la pazienza delle onde...di andare e venire...
scrivo a te come mille altre volte non sapendo bene da dove partire e tanto meno dove voler arrivare...sta volta ti scrivo perchè mi devo convincere a cacciare i maroni per andare a prendere ciò che davvero voglio...sono due cose forti, grandi, a volte inarrivabili, mi hanno dato gioie e confusioni, lacrime e sorrisi, orgoglio e delusione....sono un pezzo di carta e un piccolo stomaco biondo!!!
devo caricare bene il mio fucile, puntare e sparare dritto al bersaglio...il tempo stringe, i sorrisi svaniscono, le gioie pure...non mi posso permettere di sbagliare mira...non me lo perdonerei...sono su un binario che porta dritto a pentirmi di averlo percorso e lascerebbe più di un vuoto..su questo binario è anche colpa mia essermi trovato perchè troppe volte ho dato per scontato una serenità e disponibilità e ho permesso al mondo esterno e alle preoccupazioni di far uscire fuori ciò che non faceva parte di me.
dierei che ora basta, ora devo fare quello che sento per la veloce e duratura risalita al trono della felicità. Arrivi a un certo punto che strisci la faccia nei più bassi ranghi della delusione, dello schifo, della noia, dell'incertezza...un pomeriggio ti vien voglia di dire basta..ora devo risalire. Con o senza ciò che magari ha influenzato questa rapida discesa agli abissi delle incertezze???se davanti a una bruschetta o a un ginseng sai emozionarti, beh direi con....non si obbliga nessuno a seguirmi...a me piace lottare, provarci giocare e........conosco tutti i risultati, ma amo vincere....forse perchè amo......

 

"Mi devo allontanare da te per vederti tutta intera, devo far finta che non ci sei per scoprire che sei vera........"

"La signora dell'albergo ha fatto le patate come le fai te...arrosto un po' croccanti fuori ma morbide nel cuore, proprio come le fai te. proprio come te"

grazie lorenzo.

 

October 31

ben tornati

 

ü  Di ogni viaggio lontano da te sei la meta, io re magio tu stella cometa (L.Cherubini)

ü  Grazie mamma ne hai fatti due su due...(Articolo 31)

ü  Cameriere...champagne..(Di Capri)

ü  Vorrei essere il raggio di sole che ogni giorno ti viene a svegliare per farti respirare e farti vivere di me (MODA)

ü  Perché piccola potresti andartene dalle mie braccia ed i giorni da prima lontani saranno anni e ti scorderai di me...(T.Ferro)

ü  Una come te l’ingranaggio esatto che sta bene a me (G.D’Alessio)

ü  Ti vedo scritta su tutti i muri ogni canzone mi parla di te (L.Cherubini)

ü  Quanti amori nascono così...(G.D’alessio)

ü  Se pesassero il mio cuore al kilo scoprirebbero che pesa esattamente come te (L.Cherubini)

ü  come è bello il mondo insieme a te mi sembra impossibile che tutto ciò che vedo c'è da sempre solo che io non sapevo come fare per guardare ciò che tu mi fai vedere (M.Pezzali)

ü  È solo che...Che quando non ritorni ed è già tardi e fuori è buio Non c'è una soluzione questa casa sa di te (T.Ferro)

ü  Non mi spiego mai perché, io non riesca a metter via te (L.Ligabue)

ü  Più bella cosa non c’è, più bella cosa di te..unica come sei, immensa quando vuoi...grazie di esistere (E.Ramazzotti)

ü  Scriveremo parole nuove, il tamburo sarà il tuo cuore, la mia voce più forte ti canterà...quanti amori nascono così (G.D’Alessio)

ü  Prometto a me stesso la felicità senza limiti gustare tutto quello che dà come si fa ora so come si fa è un impegno che ti prende e vale quello che dà prometto di renderti felice come ti ho detto ora che ho capito tutto sarà perfetto mi piace come si sta voglio passare il tempo insieme e stare come ci va (...) comunque vada dovrà tornare com’era sarebbe bello se durasse almeno mezzora (Zeroassoluto)

ü  Oggi non faccio niente che per me non sia importante, questa vita la vivo sempre come piace a me...lascia il nervoso alle arterie di persone serie, si te stesso fa più sesso ed ecco i risultati...(Gemelli diversi)

ü  Perché tanto non l’hai mai fatto come l hai fatto con me (L.Cherubini)

ü  Questa notte tu la passi con lui, ma ogni cosa ti riporta a noi (A.Venditti)

ü  Regalo a te ogni particella anche se so che non sei te la mia anima gemella, tu sei troppo bella...we il complimento scappa ma non te la menare, sei la mia testa matta tu la mia gatta e...(Articolo 31)

ü  Sulla targa leggi ragazza acidella (Flaminio Maphia)

 

 

Eh si hai ragione tu...è un po’ che non ci sentiamo...ti dico un po’ e inizio a tremare, sto usando una parola che mi spaventa a morte quando mi viene rivolta e anticipata dalla parola stacchiamo..come vedi tu UN PO’ ,sei astratto, puoi essere un secondo, un giorno, una settimana, un mese un anno un eternità...jovanotti dice che quando ti diverti tu va via come un lampo, quando ti annoi un attimo sembra eterno...

Con te gli attimi non sono mai eterni ahimè, purtroppo o per fortuna come sempre insomma. Ma torniamo a noi blog...

Cari blog, ti avviso che in questo mio intervento ci saranno un po’ di soggetti che non saranno chiari ai molti... ma cazzi loro direi...

Blog da qnt non ci sentiamo? Eravamo rimasti che con qlc buon amico ero uscito dal cinema dopo aver visto un film sulla felicità...quel mio amore spasmodico enorme e interminabile per lei, la felicità..nel frattempo amico mio ne è passata di acqua sotto i ponti, ti basta pensare che faceva freddo, ora inizia di nuovo a fare fresco. Sono passati muretti, trecce, woolrich, discoteche, aperitivi, caffè, ristoranti, amicizie nuove, aerei, telefonate, pianti, sorrisi, baci, coccole, fare l amore, studiare, passare e no esami, concerti, avvicinarci e allontanarci, rischiare e correre a ripari, promesse, bugie, gelo, indifferenza, arrivederci mai addio, ora qui, ora la, su e giu da un palco come direbbe il liga,  poi boom, botto, settembre e ciao, sparisci, ritorni, te ne vai, rieccoti, scusa sto andando, scusa sto partendo, scusa sai ma sono stata bene 5 gg, rieccomi, mi sveglio ed eccoti, vado a letto e sei ancora qui, sono cambiato, tu più di me, sei nuova, lo sono io più di te, la tua vita è impossibile grazie a me...o forse vorrei fosse così...

Blog torniamo a noi in introspezione, la faccenda qua si fa seria.

Le cose sono cambiate e con calma e la serenità devo solo ringraziare Dio. Sai, ti trovi accerchiato da cose che ormai fanno parte della tua apparentemente felice quotidianità, quella che ti fa svegliare felice, ma forse solo passivo. Poi da nulla un tram sbaglia i binari, deraglia e ti finisce esattamente nel culo. A quel punto per forza di cose te lo devi togliere e ripartire, per come sono fatto io per fortuna o purtroppo prima di ripartire devo sempre analizzare, non sono capace di dire:”doveva andare così”, diego cazzo da qlc parte avrai pure sbagliato. Detta così sembra facile, detta così sembra banale. Ma chiedete a chi di dovere questo cosa è significato. Detta così sembra che avevo bisogno solo del soffitto della mia stanza, quello che fissi per ore e poi pensi di essere a posto col mondo. Ma no cari miei. Senza loro io sarei stato carne da macello, senza chi ti conosce meglio delle loro tasche io avrei ancora qlc problemino. Parlo di loro, quella stretta strettissima cerchia di persone che puoi chiamare AMICI. Coloro che prevengono per poi non dover curare. Siete voi amici miei. Questo plurale è per due persone, un universo, un maschio e una femminuccia...bhe e se vi dicessi VI VOGLIO BENE?

Mi voglio permettere però un passo indietro. Come in tutte le buone cure senza la buona volontà del paziente nulla è utile. La medicina è il mercoledi sera? Sta a te paziente vedere come viverla, direi più che bene o no? La medicina è il murphis? Se non fosse stata per quella domenica sera i cui ricordi sono dietro l’angolo del pub e a casa di omar, la medicina è sempre stata utilizzata nel modo giusto, la compagnia; si era però obbiettivamente arrivati a esagerare, due mesi con solo poche cene a casa, due mesi e passa uscendo tutte tutte le sere, e a volte tornare sotto a quel portone ha causato non pochi problemi, due mesi di digiuni, pianti, pensieri, consapevolezze di dover cambiare per permettere la sopravvivenza della specie..perchè anche se non ha senso domani arriverà lo stesso...io in tutta umiltà e sincerità penso di essermi fatto il culo per arrivarci, per capire comprendere crescere e maturare, fino ad arrivare per caso una domenica sera sotto una casa in zona fiera a dire a chi di dovere...grazie del male che mi hai fatto, non tutti i mali vengono per nuocere, questo mi ha fatto bene...mi ha fatto ritrovare amicizie che si stavano rovinando, mi ha fatto ritrovare il lato attivo della vita, mi ha fatto capire che la vita non era per forza milano, mi ha fatto vedere cosa esiste al di la del mio banale naso. Una sera un nuovo ma buon amico di solangius mi ha fatto chiaramente capire che da lamentarmi non avevo proprio un bel cazzo, che forse dovevo crescere, perché ci si lamenta del nulla, basta capire come dove e perché agire...mi sa che aveva ragione. Voglio pensare che sto giro ho capito, sono un testone lo so, ma a volte i miracoli succedono. Voglio pensare che ci penserò due volte prima di agire, penserò ma sempre rischierò...mi immagino a un tavolo di poker, in mano una coppia vestita e a terra carte buone..che faccio? Non faccio all in???e direi di si...la mia nonna dice sempre, o forse diceva xke il buon Dio ormai ha deciso che molte cose non se le deve più ricordare: “diego, o ricco pescatore o povero marinaio.” Le vie di mezzo non servono nella vita. Troisi in uno dei suoi più celebri film dice: “non voglio scegliere se fare 100 giorni da pecora o 1 da leone, io ne voglio fare 50 da orsacchiotto...” bhe pace all’anima sua ma io no. Basta sopravvivere, basta stentare, basta arrivare a casa col culo per terra, basta finti sorrisi, basta far finta che i problemi siano degli altri...io li voglio i problemi, poi li risolvo, mai da solo ma li risolvo, e poi sono il re del mondo; ma se non vivi i problemi non ti arrivano a casa per posta. Scrivo da una piccola e colorata cameretta a Milano e mi sento il padre dell’universo (senza nulla togliere a chi di dovere). In questa cameretta ho costruito, abbiamo costruito, la strada per la risalita. Vorrò ancora star male prima o poi, perché vorrà dire che avrò toccato apici di felicità unici e inarrivabili da chi non fa all in, da chi hai deciso che questa vita è meglio assecondarla piuttosto che costruirsela...beh non so loro, ma io ne ho una sola...quindi sono l’ingegnere della mia vita, e con la mia equipe la costruisco come piace a me...tu tieni i piedi per terra e poi fai quello che ti va. Le cose e le persone che mi rendono felici non cambiano, io resto io...adoro passare le sere a pensare come sorridere e come far chiudere gli stomaci...soprattutto se quello stomaco è piccolo e biondo...in questo non cambierò mai...

Ho imparato a sognare che non ero bambino che non ero neanche metà, quando un giorno di scuola mi sembrava una vita e il mio mondo finiva un po’... io ho imparato a sognare, nel mio piccolo ho visto i colori delle belle giornate di sole e il grigiore interiore di quelle di pioggia; nel mio piccolo ho preso schiaffi non da poco e ne ho ridati qualcuno di rumoroso; nel mio piccolo ho viaggiato, almeno con la fantasia, ma poi ho scoperto che di ogni viaggio lontano da me sei la meta; nel mio piccolo ho fatto stronzate e gravi, ho rischiato più di quanto mi potessi permettere e mai da solo ma ne sono sempre uscito...ora mi chiedo..cosa mai sarebbe successo se avessi guardato le stagioni trascorrere dalla finestra sul divano? Quelle le ho aperte, a volte invece di volare ho rischiato seriamente di cadere, ma...checco, mamma, papà, fabio, la vale, la ceci, la michy, omar, la rita, paolino, in qualche modo lei, il gordo, i soldi, i viaggi, l’ely, il mare, la sardegna e chi più ne ha più ne metta, mi hanno fatto sempre rialzare...in qualche modo fanno sempre in modo che i tram ritrovino la giusta strada, che grazie a dio non è quella del mio culo...

Blog nelle prime righe ti ho detto che i soggetti si sarebbero mischiati e a volte non si sarebbe capito nulla...ora leggendo le ultime righe ho bisogno di aggiungere una cosa...poi torniamo a noi...

Parlo e scrivo per te e sei tu che mi fai piangere appena leggo il tuo nome, il tuo nome che non è quello di battesimo, che solo chi ti vuole bene può pronunciare, e solo chi ti ama più della sua stessa vita ha avuto l’onore di darti per la prima volta...vero checco? Sei tu. Il mio mondo più bello e sicuro. Sei tu l’avanguardia e la tecnologia o forse solo l’amore che ti fa essere più vicino ora di quando dormivi nel letto accanto al mio...non me ne vogliano chi mi ha messo al mondo, ma scrivo versi per te che mi hai insegnato a camminare e a vedere le cose, le cose che l’amore smisurato e ingenuo di un genitore non può farti capire. Scrivo poesie per te  che mi hai dato schiaffi dolorosi e mai fisici, tranne qualche gioco... scrivo musica per te vita mia, lo scrivo perché ti amo e perché mi manchi, ma ti so felice...un grande uomo non sarà mai niente senza accanto una grande donna, hai anche questa fortuna fratello mio. Sogno con te amore mio che sei le lacrime presenti davanti a qualsiasi check in in qualsiasi aeroporto, in arrivo e in partenza. Vedo in te gli occhi stanchi e maturi e felici di un bambino. Questo mi fa essere fiero ed orgoglioso del fratello che ho. Narro in giro le tue gesta con orgoglio e sempre a testa alta, molte volte dentro sento dolore perché non le posso condividere con te giornalmente, ma qualche altro enorme affetto mi sta insegnando che a volte non vedersi sempre fa solo bene e poi io ho la presunzione di sapermi sempre presente nel tuo cuore. Le mie lacrime sono finite e torno a scrivere altro, dicendo solo grazie mamma che ne hai fatti due su due (quando si girava in coppia la stiloseria era doppia, un’andatura zoppa e un armatura dava forza per affrontare ogni sventura con la stessa frase in bocca QUESTO E’ MIO FRATELLO BELLO SARA’ DURA PER CHI ME LO TOCCA)...ti amo e comunque vada mio fratello ci sarà...

Ora devo chiudere..chiudendo il pensiero va a loro, ai miei angeli. Coloro che mi danno i sorrisi. Questo è l’importante. Le persone di cui sopra, in cui metto anche diego diodato...ti voglio bene ed è per questo che forse sto imparando a stare bene con me stesso, solo ora forse posso esserlo anche non da solo. Non scrivo mai sul blog, quando lo faccio mi illudo di pensare che non sia mai facile o cmq banale x chi legge...ma è come al solito... se capisci è perché mi conosci, se mi conosci e mi vuoi bene puoi fare ciò che vuoi, commenta oppure no, graffia o accarezza...ma altrimenti fammi un piacere...fatti i cazzi tuoi...

January 23

direi che non devo scrivere nulla

Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa.
Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non lo sai fare.
 SE VUOI QUALCOSA VAI E INSEGUILA.
                                                             (W.Smith) La ricerca della felicità
 
era da tempo che non uscivo dal cinema contento, fiero, felice e pensieroso...ho riflettuto dopo questo film...
e mi sei venuto in mente tu caro blog, tu  l'intervento che avevo scritto io sulla felicità...(forse giugno)
lei, come dicevo, ha varie sfaccettature, ognuno la ricerca  e la rincorre, ognuno la vive e la analizza in base
al momento della vita che sta vivendo.
io sono contento di me perchè ho imparato ad amare la felicità e ricercarla sempre meno nel materialismo.
G.Fabris(sociologo) dice che l'uomo post-moderno ricerca la propria felicità nel consumo e nell'edonismo.
forse anch'io, più nell'edonismo, ma non del consumo, edonismo dell'amicizia, della famiglia, dell'amore non
per forza inteso come storia di coppia o di vita insieme. amore per un sorriso, una pizza, un cinema, un pallone,
un cuba, una biblioteca...
no, non sto diventando hippy, ancora adoro la pratica dell'acquisto e del consumo (vedi maglioncino nuovo H.Boss),
ma arrivi a un certo punto che dici sti cazzi...ma si sti grandissimi cazzi
sono felice e il resto non importa, faccio lo stronzo e questo mi dispiace, rido piango gioco cado mi rialzo ri cado
mi rialzo. ho chi me lo permette di fare. forse me lo permetto da solo, mi arriva da dentro la forza di dire devi
e quindi puoi. può sembrare brutto ed egoistico, ma se ci pensi è bello.
tante volte mi è stato detto "queto non è per te non lo sai fare", forse erano loro che non lo sapevano fare e
avevano paura che li potessi superare. chi mi viene in mente è la mia prof di inglese del liceo, i malvagi,
i superflui e gli ignoranti. eh ma sarebbe tutto facile così. non si può sempre far ricadere la colpa sulle mancanze
di altri, lei magari era stronza, ma io inglese cazzo non lo studiavo. quel minchia di child labour mai aperto, jane eire non
so neanche come si scrive, frankestein ho scaricato la recensione da internet, sgamato e preso 3.
questo che c'entra? C'entra, c'entra...
perchè se studiavo arrivavo riuscivo vincevo
non mi fa onore ma forse non lo volevo davvero. sto imparando a inseguire ciò che voglio, e ti assicuro che quando ci
arrivo e la tocco con mano, poi è una goduria immensa. ti senti il re del mondo, anche se magari in mano
non hai altro che un sorriso, un messaggio, un invito al lime light, un cuba vicino allo splendido kitch bar.
fanculo a fabris, kothler, e compagnia bella...
le teorie me le faccio io, me le faccio finalizzare da chi mi vuole bene e le espongo al mondo. o almeno ci provo...
November 27

IL MIO AMICO

ciao blog tutto bene???sono qui x narrarti un'altra stronzata, quella che forse pare irreversibile, quella che ti fa dire ma che cazzo ho combinato...e x che cosa poi?per niente,,,per cazzate, per gioco, per orgoglio...autostima...che cazzate
 
un paio di interventi fa, in uno spazio di ringraziamenti, avevo omesso una persona dicendo che aveva esagerato e pisciato fuori dalla tazza...bene ti ricordi??? quella persona, che io nn reputo solo una persona, ora dovrebbe scrivere le stesse cose che ho scirtto io qualche tempo fa..
 
blog ho SBAGLIATO SBAGLIATO SBAGLIATO... ora pare tardi...non si può sempre tornare indietro..
 
dopo aver fatto io l'esoso pensando di aver ragione su certe cose, x affetto, amicizia, ero tornato sui miei passi. si è sbagliato pace amen sti cazzi..
 
non va cosi x niente...ora lui ha ragione io torto
 
il mio errore ce stato e me ne sono accorto tardi, me lo sono dovuto quasi far dire senza dirlo io per primo..
 
e ora?
 
a quell'amicizia ci credo e ci tengo...
 
qualcuno dice: MA IL MIO AMICO E' IL MIO AMICO E SOLO IO SO COS'è, LUI HA UN CUORE PULITO CHE UN ALTRO NON C'è..IL MIO AMICO QUANDO è SOLO ASCOLTA CANZONI E OGNI NOTA RIAFFIORANO IN LUI NUOVE E VECCHIE EMOZIONI...QUANDO TU SEI ARRESO E NON SAI COSA FARE LUI TI DICE ADDORMENTATI E PROVA A SOGNARE..
 
voglio addormentarmi e sognare che niente sia successo, o che lo si è superato insieme, perchè anchio ascolto canzoni e ogni nota mi fa riaffiorare vecchie emozioni...splendidi e indimenticabili emozioni...
 
tutto qua,,,sono qua...
 
scusa CICCIO ti voglio bene
November 03

la notte porta consili

le tue parole fanno male....sono pungenti come spine.
 
                                                             C.Cremonini
 
 
senza troppe introduzioni, senza troppe cose intorno
questo va alla donna della mia vita..brutti curiosi non iniziate a chiedervi chi è. è solo lei.
lei che c'è sempre, lei che mi ha dato e mai mi ha chiesto.
lei che mi dà sopra ogni amore e senza nessun tornaconto.
lei che mi dà sorriso, pianto, amore, baci, carezze, schiaffi più morali che fisici, piatti da mangiare pieni d'amore,
lacrime piene di gioie, la cultura di capire, di apprezzare, di imporre la mia idea, di accettare quella altrui, di dare,
di donare, di amare, di essere amato...mai di odiare e di cercare di non essere odiato
 
sarebbe tutto rosa e candido se io avessi capito e fatto tutto ciò...ovviamente
 
quelle spine che pungono sono quelle che ti dicono sei cambiato, sei una delusione, siamo ormai due pianeti opposti.
sono quelle che la vedono piangere e per involontario egoismo non ti fanno kiedere xke coglionazzo pensi gia di sapere.
 
sotto sotto può però dire che ora lei con me cambierà. che sarà stronza anche lei.
sarà così molto probabilmente, ma non voglio darle l'opportunità.
ancora x egoismo ma non solo.lei sicuro è cambiata ma di conseguenza al mio di cambiamento.
io torno quello che ero.dice che era fiera e soddisfatta quando ero sempre un viso sereno e rilassato, non preso a pugni, quando ero la spalla su cui appoggiarsi e la gioia di tornare a casa dopo una giornata di merda dall'altra parte di milano..
cuore pieno di gioia a sentirsi dire ciò ma fazzolettino pieno di lacrime neldarle ragione. è quello che pensavo +- ankio, non così in profondità. ora stop.dimentica questo silenzio non vale neanche una parola...
sono stanco di essere teso, di dover sempre spiegarmi cosa mi ha cambiato, di dover la mattina scegliere una maschera invece che una maglietta, di dover pensare di essere un super eroe farlocchissimo...
tu blog e voi che leggete starete dicendo: ma a noi che cazzo ce ne frega? rispondo:
A se lo dici sei tu blog, tu non puoi sapere e ti giustifico
B se lo dici tu che hai il mio contatto a caso o di me sotto sotto non te ne frega un cazzo, ti dico fatti i cazzi tuoi ....
C chi davvero mi conosce e del bene mi vuole, questo non lo dice. probabilmente mi scrive qlcs sotto xke qst cambiamento ha fatto magari cambiare il ns rapporto o magari con qst xsona varie volte ne ho parlato. oppure mi chiamerà o scriverà sms xke è + confidenziale..
magari non farà niente, mi basta che mi vuole bene...
 
tutto qua quello che avevo voglia di scrivere nella prima notte di freddo dell'anno, nella difficile notte che precede il ritorno di checco a casa x qlc giorno..nella notte che piango e non dormo...
 
non ci allontaniamo dall'obbiettivo però.ripeto.questo va solo a te..per una volta è tutto tuo che non leggerai mai..e che forse mai mi sentirai dire queste cose.
 
TI AMO MAMMA
 
 
 
 
 
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